Alexa consente ora di controllare i dispositivi della casa intelligente come luci, interruttori, termostati e altro. Amazon Alexa Alexa Alexa è il cervello che si nasconde nell’Echo di Amazon e in altri dispositivi intelligenti, mettendo a disposizione funzionalità, o skill, che consentono di interagire con i dispositivi stessi in un modo più intuitivo. E’ sufficiente infatti usare la propria voce per porre domande: basta chiedere un'informazione, e l'assistente smart risponderà immediatamente, riconoscendo anche le emozioni nella voce. Poiché Alexa vive nel cloud, diventa sempre sempre più intelligente: più clienti utilizzeranno questo servizio vocale, tanto più esso si adatterà alla pronuncia, al vocabolario e alle preferenze personali. La Smart Home sta diventando un’applicazione molto comune di Alexa. Infatti, Alexa fornisce una serie di funzionalità integrate per la casa intelligente che permettono di interagire con dispositivi come luci, interruttori, termostati e altro controllati utilizzando la voce. Per esempio, è possibile accendere la lampada senza alzarsi dal letto, accendere il ventilatore o il riscaldamento a zone mentre si legge un libro nella propria poltrona preferita o abbassare le luci dal divano e guardare un film - il tutto senza muovere un dito. Alcuni prodotti funzionano direttamente con Alexa, altri ecosistemi della casa intelligente richiedono un hub compatibile. All’Alexa Skills Kit (ASK) è stato recentemente aggiunto lo skill API Smart Home, che consente agli sviluppatori di aggiungere nuove capacità ad Alexa: si può facilmente insegnare ad Alexa come controllare i dispositivi di illuminazione e il termostato gestiti tramite cloud e, con uno skill personalizzato, è possibile costruire un modello di interazione vocale per rispondere alle richieste dei clienti. Ora, una parte di questo lavoro è pronta per essere utilizzata. Lo skill API Smart Home si inserisce nel modello di linguaggio standardizzato di Amazon in modo da non dover costruire daccapo il modello di interazione vocale per la propria casa intelligente. Alexa capisce i comandi vocali dell'utente, li converte in una direttiva e la invia all’adattatore dello skill. Per creare uno skill per la casa intelligente, si può configurare il proprio skill sul flusso degli skill API Smart Home nel portale riservato agli sviluppatori. Si creerà quindi lo skill adapter in AWS Lambda che esegue la traduzione fra lo skill smart home di Alexa e i sistemi di controllo proprietari dei vari dispositivi Amazon AlexaUn ecosistema per la casa intelligente Alexa contiene alcuni elementi fondamentali. In primo luogo il cliente, ossia la persona che interagisce con il dispositivo Alexa-enabled ed è proprietario dei dispositivi cloud-enabled. Lo skill API Smart Home, vale a dire un servizio che capisce i comandi vocali e li converte in direttive (messaggi JSON) che vengono inviati agli skill smart home. AWS Lambda, un servizio di calcolo offerto da Amazon Web Services (AWS) che ospita il codice dello skill Smart Home, definito skill adapter. Lo skill Smart Home, ossia il codice e la configurazione che interpretano le direttive e inviano messaggi ai dispositivi sul cloud. E il cloud di dispositivi, ossia l'ambiente cloud messo a disposizione dal fornitore di dispositivi che permette di controllare e gestire i dispositivi cloud-enabled del cliente. Per esempio: un cliente che ha dei dispositivi aggiunti preventivamente al suo cloud può dire: "Alexa, accendi la luce della cucina" per il suo Echo Amazon o un altro dispositivo Alexa-enabled. L'Echo Amazon o altro dispositivo Alexa-enabled sente questa istruzione e la invia al servizio di Alexa per l'interpretazione. Lo skill API Smart Home Alexa interpreta l'azione "accendere" e il nome del dispositivo "luce della cucina". Compone quindi un messaggio (direttiva) inviato allo skill adapter che controlla la luce della cucina. La direttiva comprende l'azione (accendere), l'identificatore del dispositivo (un ID che rappresenta il dispositivo del cliente chiamato "luce della cucina") e le informazioni di autenticazione del cliente. Microsoft ha dominato l'era del PC, quando l’interazione con i computer richiedeva una tastiera e un mouse. Google e Apple sono attualmente in lotta per il predominio sugli smartphone - una piattaforma basata su touchscreen. Amazon sta cercando di costruire la terza grande piattaforma di interazione, quella per i dispositivi che non hanno alcuno schermo.

Valerio Alessandroni